PROTAGORA

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 “L’uomo è misura di tutte le cose” significa che non esiste una verità uguale per tutti.

Per Protagora la realtà cambia in base all’uomo. 







L’“uomo” può essere inteso in tre modi:

come singolo, perché ognuno vede le cose in modo diverso;

come umanità, perché la percezione dipende dalla formazione mentale;

come civiltà, perché i valori cambiano da comunità a comunità.


Da qui nasce il relativismo: non esiste una verità assoluta, ma molte interpretazioni.


In questo contesto la parola è fondamentale: serve a confrontare le opinioni e a ottenere consenso.

Chi sa usare bene la parola pratica la retorica e riesce a convincere gli altri.


La politica è la tecnica più importante e tutti possediamo la virtù politica, che può essere migliorata grazie all’educazione.




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