La concezione della conoscenza
Conoscere è ricordare (Anamnesi): Platone sostiene che l'anima è immortale e, prima di nascere, ha contemplato le Idee nell'Iperuranio. Con la nascita dimentica tutto, quindi imparare non è apprendere cose nuove, ma far riemergere ricordi già presenti dentro di noi. - Contro il relativismo: Platone critica Protagora ("l'uomo è misura di tutte le cose"). Se la verità fosse soggettiva, non esisterebbe una distinzione tra uomini saggi e ignoranti. La verità deve invece essere stabile e uguale per tutti. La linea della conoscenza: Platone divide il sapere in quattro gradi, che corrispondono ai diversi livelli di realtà: 1.Congettura (eikasìa): ombre e immagini delle cose (livello più basso). 2.Credenza (pìstis): gli oggetti fisici che vediamo. 3.Ragione matematica (diànoia): le forme geometriche e i numeri. 4.Intelligenza filosofica (nòesis): la visione diretta delle Idee e del Bene. Opinione vs Scienza: Il sapere si divide in due grandi blocchi. La Dòxa ...